"BAR DELLO SPORT - parola al tifoso"
Quella sensazione di farfalle nello stomaco non la provavo da tempo. L'urlo al fischio finale, la scarica di adrenalina, la consapevolezza di aver battuto un grande avversario e di essere in piena corsa per un sogno inimmaginabile quattro partite fa: forse qualcosa è cambiato veramente. È questa la sintesi di questo pazzo Lecce in trasferta a Venezia. Una partita tra due squadre davvero forti (la classifica parla chiaro), che hanno messo in campo la loro voglia di vincere e la loro idea di calcio: un belvedere per uno spettatore neutrale. Un continuo patema d'animo per i tifosi giallorossi. Prima in vantaggio, poi raggiunti, poi di nuovo in vantaggio per essere nuovamente raggiunti e infine il goal del 3-2 dell'hispanico Coda (ennesima doppietta), che spezza la resistenza furibonda del Venezia. Sono 18 ora i goal in campionato, numeri davvero impressionanti: e questa doppietta arriva nonostante il fastidio al polpaccio lamentato in questi giorni. Che gladiatore Massimo, sei tornato ai tuoi livelli. E finalmente. Ma la palma del migliore in campo, ancora una volta, deve essere consegnata a Morten Hjulmand: giocatore totale, in tutte le fasi. Il danesino biondo che fa impazzire il mondo però salterà la sfida col Frosinone, peccato. Bene Pettinari, Majer e concedetemi un plauso anche a Tony Gallo: quante sgroppate su quella fascia. Anche uno come Mazzocchi è stato costretto ad arrendersi.
Unica nota da rivedere, il capitano, Marco Mancosu: assente e forse inadeguato a giocare in questo Lecce, almeno per ora. La squadra viaggia a duecento all'ora e il sardo non è ancora in grado di reggere questi ritmi. Ora qualche giorno per ricaricare le pile e poi via verso la ciociaria: partite come queste possono togliere tantissimo dal punto di vista fisico e mentale. Ma la vittoria ottenuta restituisce tutte le energie perse e le moltiplica anche. Siamo momentaneamente secondi e possiamo giocarci qualcosa di importante per davvero: comincio a crederci. Sfruttiamo il momento!
Up: Hjulmand, Coda, Gallo
Down: Mancosu
Emanule Spagnolo
VENEZIA – LECCE 2 a 3
VENEZIA: Pomini; Mazzocchi (73’ Ferrarini), Svoboda, Ceccaroni, Ricci (86’ Crnigoj) Fiordilino (73’ Johnsen), Taugourdeau, Maleh; Di Mariano; Forte (32’ Bocalon), Esposito. A disposizione: Maenpaa, Ferrarini, Molinaro, Cremonesi, Aramu, Modolo, Felicioli, Johnsen, Rossi, Bjarkason, Bocalon, Crnigoj. Allenatore: P. Zanetti.
LECCE: Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren (90’ Dermaku); Mancosu (66’ Henderson); Pettinari, Coda (80’ Rodriguez). A disposizione: Bleve, Vigorito, Yalçin, Stepinski, Nikolov, Dermaku, Zuta, Maselli, Henderson, Felici, Tachtsidis, Rodriguez. Allenatore: E. Corini.
ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta
MARCATORI: 11’ Pettinari, 45’ Lucioni (aut.), 50’ Coda, 57’Maleh, 71’ Coda.